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Istituto Comprensivo Statale 7 "L.Orsini" di Imola (BO)
ISTITUTO COMPRENSIVO 7
"L.ORSINI" - IMOLA
Via Vivaldi, 76 - Tel 0542 685100
E-mail: boic85600p@istruzione.it
Istituto Comprensivo Statale 7 "L.Orsini" di Imola (BO)
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ISTITUTO COMPRENSIVO 7
"L.ORSINI" - IMOLA
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I.C. 7 "L.ORSINI" di IMOLA
Via Vivaldi, 76 - 40026 - Imola (BO)

Oggetto: Integrazione all'Atto di Indirizzo per la predisposizione del Piano Triennale dell'Offerta Formativa per il triennio 2020-2023, ex art. 1, comma 14, Legge 107/2015.
Protocollo/Numero: 010
Pubblicata il: 08/09/2020
Destinatari: Docenti, ATA, Genitori
Plessi: Scuola Secondaria I Grado "L. Orsini", Scuola Primaria "B.Bizzi", Scuola Primaria Ponticelli, Scuola dell'Infanzia di Ponticelli

 

Al Collegio Docenti

e p.c. Al Consiglio D’istituto

Ai Genitori degli alunni

Al Personale Ata

Al Sito Web

 

 

oggetto: Integrazione all’Atto di Indirizzo per la predisposizione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa per il triennio 2020-2023, ex art. 1, comma 14, Legge 107/2015.

 

LA DIRIGENTE SCOLASTICA

VISTO il D.L.vo 297/94 Testo Unico in materia di Istruzione e ss.mm.;

VISTA la legge 59 del 1997, che all’art.21 ha introdotto l’autonomia delle istituzioni scolastiche e la dirigenza scolastica;

VISTO il DPR 275 del 1999, che regolamenta l’autonomia scolastica;

VISTO il D.L.vo 165 del 2001 e ss.mm. ed integrazioni;

VISTO il DPR 89 del 2009 di “Revisione dell'assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione”;

VISTO il D.M. 139 del 2007;

VISTO il D.M.16 novembre 2012, n. 254 “Regolamento recante indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione”;

VISTA la legge n. 107 del 13.07.2015 recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”;

VISTO il Documento “ Indicazioni Nazionali e Nuovi Scenari” presentato dal MIUR il 22 febbraio 2018;

VISTA la Raccomandazione del Consiglio dell'Unione Europea del 22 maggio 2018 relativa alle competenze chiave per l'apprendimento permanente;

 

 

 

preso atto

che l’art.1 della legge 107, ai commi 12-17, prevede che:

  1. le istituzioni scolastiche predispongano, con la partecipazione di tutte le componenti, il piano triennale dell'offerta formativa (PTOF) rivedibile annualmente;
  2. il Piano è coerente con gli obiettivi generali ed educativi dei diversi tipi e indirizzi di studi determinati a livello nazionale;
  3. il Piano comprende e riconosce le diverse opzioni metodologiche, anche di gruppi minoritari, valorizza le corrispondenti professionalità;
  4. il Piano è elaborato dal Collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico;
  5. sulla base del Piano viene calcolato il fabbisogno di attrezzature, infrastrutture, materiali e organico dell’autonomia, comprendente posti comuni, di sostegno e di potenziamento;
  6. il Piano è approvato dal Consiglio d’Istituto;
  7. esso viene sottoposto alla verifica dell’USR per accertarne la compatibilità con i limiti d’organico assegnato e, all’esito della verifica, trasmesso dal medesimo USR al MIUR;
  8. una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, il Piano verrà pubblicato nel portale unico dei dati della scuola;

 

tenuto conto

· delle linee di indirizzo del Piano dell’offerta Formativa triennale dello scorso anno, di cui alla Circolare n. 89 dell’11/12/2019;

· del Piano Nazionale per la Formazione dei docenti del 4/10/2016;

· del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, convertito, con modificazioni, con Legge 6 giugno 2020, n. 41 e delle successive Ordinanze e note ministeriali;

· che il decreto del Ministro dell’istruzione 26 giugno 2020, n. 39 ha fornito un quadro di riferimento entro cui progettare la ripresa delle attività scolastiche nel mese di settembre, emanando un “Documento per la pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative in tutte le Istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione” ;

· degli stralci dei verbali della riunione tenuta dal CTS presso il Dipartimento della Protezione Civile, n. 82 del 28 maggio 2020, n. 90 del 22 giugno 2020, n. 94 del 7 luglio, n. 100 del 12 agosto;

· del Protocollo d’intesa per garantire l’avvio dell’anno scolastico nel rispetto delle regole di sicurezza per il contenimento della diffusione di Covid 19 del 6 agosto 2020;

· delle “Linee guida per la Didattica digitale integrata” allegate al Decreto ministeriale 89 del 7 agosto 2020;

· del “Documento di indirizzo e orientamento per la ripresa delle attività in presenza dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia” del 3 agosto 2020;

· della legge 20 agosto 2019, n. 92 “Introduzione dell'insegnamento scolastico dell'educazione civica”;

· delle “Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica” adottate in applicazione della legge suddetta, adottate con D.M. n. 35/2020;

· degli “ORIENTAMENTI PEDAGOGICI SUI LEAD: LEGAMI EDUCATIVI A DISTANZA UN MODO DIVERSO PER FARE NIDO E SCUOLA DELL’INFANZIA” redatti dalla Commissione Infanzia Sistema integrato Zero-sei (D.lgs. 65/2017)

 

definisce

la seguente integrazione alle linee di indirizzo per le attività della scuola e le scelte di gestione e di amministrazione, sulla base dei quali il Collegio dei docenti elaborerà il Piano dell’Offerta Formativa relativo al triennio 2020/2023.

 

 

  1. Il Collegio docenti, attraverso la costituita Commissione “ Didattica dell’emergenza Covid”, in sintonia con il Piano della Didattica digitale Integrata emanata dal MI, è chiamato a fissare criteri e modalità per erogare didattica digitale integrata, adattando la progettazione dell’attività educativa e didattica in presenza alla modalità a distanza, affinché, in caso di sospensione delle attività didattiche in presenza, la proposta didattica del singolo docente si inserisca in una cornice pedagogica e metodologica condivisa, che garantisca omogeneità all’offerta formativa dell’istituzione scolastica.

1 a) Sulla base di tali criteri e modalità fissati dal Collegio, team dei docenti e consigli di classe moduleranno le progettazioni didattiche individuando i contenuti essenziali delle discipline, i nodi interdisciplinari, gli apporti dei contesti non formali e informali all’apprendimento, al fine di porre gli alunni, pur a distanza, qualora si rendesse necessario, al centro del processo di insegnamento-apprendimento per sviluppare quanto più possibile autonomia e responsabilità.

1 b) Il Piano della DDI quale metodologia complementare alla didattica in presenza, avrà cura di orientare la proposta anche verso gli studenti che presentino fragilità nelle condizioni di salute, opportunamente attestate e riconosciute, consentendo a questi per primi di poter fruire della proposta didattica dal proprio domicilio, in accordo con le famiglie, anche attivando percorsi di istruzione domiciliare appositamente progettati e condivisi con le competenti strutture locali, ai fini dell’eventuale integrazione degli stessi con attività educativa domiciliare.

1 c) Il Piano della DDI dovrà contemplare puntuali indicazioni per gli alunni con BES e DSA per una piena ed autentica inclusione a cura non solo dei docenti di sostegno, ma di quelli curricolari;

1 d) Il Piano per la DDI sarà oggetto di una puntuale informazione alle famiglie e dovrà prevedere:

- specifiche garanzie a tutela dei dati dei minori;

- unitarietà dell’azione didattica rispetto all’utilizzo di piattaforme, spazi di archiviazione, registri per la comunicazione e gestione delle lezioni e delle altre attività;

- l’utilizzo del registro elettronico per il necessario adempimento amministrativo di rilevazione della presenza in servizio dei docenti e per registrare la presenza degli alunni a lezione, così come per le comunicazioni scuola-famiglia e l’annotazione dei compiti giornalieri.

- la creazione e/o la guida all’uso di repository, in locale o in cloud, strumento utile non solo per la conservazione, ma anche per ulteriore fruibilità nel tempo di quanto prodotto dai docenti stessi, anche in modalità asincrona;

- il necessario supporto di Animatore e il Team digitale alla realizzazione delle attività digitali della scuola;

- nel caso in cui la DDI divenga strumento unico di espletamento del servizio scolastico, a seguito di eventuali nuove situazioni di lockdown, quote orarie settimanali minime di lezione, modalità di erogazione del servizio conformi con quanto suggerito dalle Linee Guida ministeriali e opportune pause che garantiscano il benessere psicofisico dello studente (eventualmente mediante riduzione a 40 mn.dell’unità oraria);

- nel corso della giornata scolastica in DDI, una combinazione adeguata di attività in modalità sincrona e asincrona;

- metodologie e strumenti centrati sul protagonismo degli alunni, che favoriranno la costruzione di percorsi interdisciplinari, il confronto, la rielaborazione condivisa e la costruzione collettiva di sapere, pur nel rispetto della libertà d’insegnamento dei singoli docenti e delle prerogative dei consigli di classe/ team docenti cui è demandato il compito di individuare gli strumenti per la verifica degli apprendimenti inerenti alle metodologie utilizzate;

- puntuali criteri per la valutazione degli alunni, approvati dal Collegio dei docenti e inseriti nel Piano Triennale dell’Offerta formativa. Anche con riferimento alle attività in DDI, la valutazione deve essere costante, garantire trasparenza e tempestività e, ancor più laddove dovesse venir meno la possibilità del confronto in presenza, la necessità di assicurare feedback continui sulla base dei quali regolare il processo di insegnamento/apprendimento

- specifiche indicazioni e modalità per la Scuola dell’Infanzia sulla base del documento “ORIENTAMENTI PEDAGOGICI SUI LEAD: LEGAMI EDUCATIVI A DISTANZA UN MODO DIVERSO PER FARE NIDO E SCUOLA DELL’INFANZIA” redatto dalla Commissione Infanzia Sistema integrato Zero-sei (D.lgs. 65/2017)

  1. Il Collegio docenti, attraverso la costituita Commissione “ Didattica dell’emergenza Covid”, concorderà modalità, strumenti, strategie comuni di “didattica dell’emergenza” da inserire nel PTOF affinchè le attività didattiche programmate siano in sintonia con i documenti ministeriali (Linee guida e Piano DDI) e dell'USR E. R. e con le indicazioni fornite dalle autorità competenti in materia di prevenzione del contagio. In particolare sarà opportuno privilegiare:
  1. essenzializzazione dei contenuti (v. linee DDI)
  2. uso di strumenti e metodologie digitali
  3. metodologie didattiche innovative
  4. programmazioni per classi parallele o discipline già modulate per un'eventuale didattica digitale
  5. progettualità adeguata alle misure di contenimento del virus e a supporto delle competenze di base
  6. attività in outdoor
  7. efficaci strategie per studenti con difficoltà (peer to peer, per piccolo gruppo etc…)
  8. attività didattiche per gruppo di lavoro stabile ( classe) e che evitino promiscuità e assembramenti
  9. appositi protocolli di sicurezza per le attività motorie , musicali e laboratoriali in genere

 

  1. Il Collegio dei docenti è invitato, tramite la costituita “Commissione educazione civica”, ad aggiornare, in sintonia con le linee guida riportate in premessa, il curricolo di istituto individuando traguardi di competenza e obiettivi specifici di apprendimento dell’insegnamento trasversale dell’Educazione civica a integrazione di obiettivi specifici di apprendimento/risultati di apprendimento delle singole discipline;

2 a) Tale curricolo ispirerà l’attività di programmazione didattica della scuola dell’Infanzia e del primo ciclo. In particolare sulla base delle indicazioni del Collegio, team di scuola Primaria e Consigli di classe saranno chiamati a definire, possibilmente per classi parallele, unità di apprendimento e moduli interdisciplinari trasversali che dovranno garantire in ciascun gruppo classe l’assolvimento della quota oraria minima annuale di 33 ore prevista per tale insegnamento;

2 b) Poiché l'Educazione civica sarà oggetto delle valutazioni periodiche e finali previste dal D. Lgs. 13 aprile 2017, n. 62 e sue modificazioni, i criteri di valutazione deliberati per le singole discipline e già inseriti nel PTOF andranno integrati in modo da ricomprendere questo insegnamento, con proposta, nella realizzazione di percorsi interdisciplinari, di valutazione formulata dal docente coordinatore sulla base degli elementi conoscitivi acquisiti dai docenti del team o del Consiglio di Classe . Perciò questi ultimi dovranno impiegare strumenti di valutazione condivisi ( rubriche e griglie di osservazione). Il Collegio dei Docenti per le classi del primo ciclo, in coerenza con il disposto dell’art. 2 del D. Lgs. 62/2017, dovrà esplicitare a quale livello di apprendimento corrisponde il voto in decimi attribuito agli alunni della scuola secondaria di primo grado anche per l’educazione civica.

2 c) In considerazione della necessità, ravvisata dall’art. 7 della citata Legge, di rafforzare la collaborazione con le famiglie al fine di promuovere comportamenti improntati a una cittadinanza consapevole, la Commissione “Ed. Civica” valuterà l’opportunità di formulare apposita integrazione al Patto educativo di corresponsabilità.

 

4) Qualificare i percorsi di “Inglese potenziato” nella scuola secondaria di I grado, mediante apposita progettualità (attività, metodologie, contenuti, strumenti, collaborazioni, iniziative varie) che sarà cura del Dipartimento proporre tenendo conto di:

- programmazione adeguata allo sviluppo delle abilità di base e prioritariamente mirata alle competenze comunicative;

- attività funzionali all'acquisizione di livelli di competenza ( contemplati nel Quadro Europeo) riconosciuti a livello internazionale (Cambridge);

- contenuti che favoriscano adeguata consapevolezza culturale

- collaborazione di esperti madrelingua

- gemellaggi a distanza

 

5) Integrare il Piano di formazione, di cui al PTOF, con attività di formazione:

  1. in materia di utilizzo delle nuove tecnologie al fine di non disperdere e potenziare ulteriormente le competenze acquisite, dai docenti, nel corso del periodo di sospensione delle attività didattiche in presenza;
  2. su metodologie innovative di insegnamento e di apprendimento
  3. sulle tematiche afferenti all'insegnamento trasversale con particolare riguardo per l'educazione civica anche mediante la promozione di accordi di rete o di ambito territoriale.
  4. su modalità e strumenti per la valutazione e in particolare:

· strumenti della valutazione “a distanza”in caso di attuazione del Piano DDI;

· utilizzo di strumenti e criteri condivisi per la valutazione dei risultati di apprendimento delle alunne e degli alunni con BES;

· novità normative recentemente introdotte in materia di valutazione (decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, convertito, con modificazioni, con Legge 6 giugno 2020, n. 41).

  1. derivanti dai fabbisogni emergenti dalla comunità scolastica e dal territorio anche con riferimento all’emergenza sanitaria in corso.

 


Anno scolastico: 2020/2021
Responsabile e titolare del procedimento: Dirigente Scolastico
Incaricato/a del procedimento: Medici Lorenzo

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