Vai al menù principale Vai al menù secondario Vai ai contenuti Vai a fondo pagina
Istituto Comprensivo Statale 7 "L.Orsini" di Imola (BO)
ISTITUTO COMPRENSIVO 7
"L.ORSINI" - IMOLA
Via Vivaldi, 76 - Tel 0542 685100
E-mail: boic85600p@istruzione.it
Istituto Comprensivo Statale 7 "L.Orsini" di Imola (BO)
Istituto Comprensivo Statale 7 "L.Orsini" di Imola (BO)
ISTITUTO COMPRENSIVO 7
"L.ORSINI" - IMOLA
DALLE INDICAZIONI NAZIONALI AL CURRICOLO D’ISTITUTO ALLA PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA

 DALLE INDICAZIONI NAZIONALI AL CURRICOLO D’ISTITUTO ALLA PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA 

La progettazione curricolare d’Istituto fa riferimento: 

  • al profilo dello studente al termine del primo ciclo di istruzione, ai traguardi per lo sviluppo delle competenze e agli obiettivi di apprendimento specifici per ogni disciplina descritti nelle Indicazioni Nazionali;
  • al contesto territoriale e alle richieste sociali dell’utenza; 
  • alle caratteristiche degli alunni che frequentano la nostra scuola. 
A partire dal Curricolo di Istituto, parte integrante del P.O.F. stesso, i docenti dei diversi ordini di scuola programmano collegialmente l’attività educativa e didattica individuando le esperienze di apprendimento più efficaci, le scelte didattiche più significative, le strategie più idonee per le diverse classi. 
La programmazione viene effettuata a diversi livelli: 
  • team docenti di classe/sezione, consiglio di interclasse/intersezione (scuola primaria/dell’infanzia), consiglio di classe (scuola secondaria) 
  • classi parallele (scuola primaria), dipartimenti disciplinari (scuola secondaria) 

I gruppi pedagogici perseguono gli obiettivi didattico-educativi formulati dal Collegio dei Docenti e adattano il percorso formativo alle caratteristiche delle classi. Promuovono inoltre attività integrative e di sostegno dell’apprendimento. 
Nella scuola dell’infanzia le docenti di sezione si riuniscono periodicamente per programmare, monitorare e verificare il percorso educativo e didattico dei propri alunni. 
Nella scuola primaria gli incontri di programmazione dei docenti di classe sono effettuati settimanalmente, per due ore. 
Nella scuola secondaria i consigli di classe si svolgono periodicamente, a cadenza quasi mensile, condotti da un coordinatore, che promuove la collaborazione fra i docenti, cura la raccolta della documentazione e rappresenta il consiglio di classe nella relazione con le famiglie. 
Gli atti di tali gruppi di programmazione sono verbalizzati da un segretario. 
Tutti i docenti, secondo le modalità previste da ciascun gruppo pedagogico: • orientano la propria azione adottando una strategia educativa comune; 

  • fanno conoscere agli alunni gli obiettivi educativi e didattici ed il percorso per raggiungerli;
  • informano i genitori relativamente alla programmazione, a i progressi e ai problemi educativi e di apprendimento degli alunni attraverso:
    • comunicazioni scritte;
    • colloqui individuali; 
    • ricevimenti generali; 
    • compilazione delle schede quadrimestrali. 
Nel rispetto della libertà di insegnamento, l’attività di docenza può essere svolta nelle seguenti modalità e strategie didattiche e organizzative: 
 
  • lezione frontale partecipata, basata sulla spiegazione dell’insegnante e sull’ascolto da parte degli alunni che vengono sollecitati ad intervenire, a porre domande;
  • lezione-dibattito: posto un problema gli alunni vengono guidati ad intervenire dopo essersi documentati, ascoltano gli interventi dei compagni, danno risposte, prendono appunti; 
  • attività di apprendimento cooperativo, per gruppi di alunni, anche a classi aperte: promuove competenze organizzative, collaborative, oltre che cognitive, consente la valorizzazione dei diversi stili di apprendimento e delle attitudini di ciascuno; 
  • attività per gruppi di livello, anche a classi aperte: si realizza con scopi specifici, per il recupero o per il potenziamento; favorisce la personalizzazione; non è facile da organizzare perché necessita della compresenza di docenti o personale volontario; 
  • aiuto reciproco: si tratta di una strategia che può essere utilizzata in contesti di lavoro differenti, spesso l’aiuto di un compagno che funge temporaneamente da tutor è vissuto positivamente dagli alunni e promuove in entrambi spirito di collaborazione, inoltre si rivela proficuo; 
  • intervento individuale: è finalizzato ad apprendimenti specifici o al recupero, di solito si utilizza per alunni diversamente abili o in difficoltà, oppure per l’accoglienza di alunni immigrati; necessita di personale in compresenza (docenti, educatori, volontari, mediatori o alfabetizzatori), dunque non è possibile attivarlo frequentemente; 
  • lezione partecipata con utilizzo di schemi, mappe concettuali: facilita l’apprendimento dei concetti (non solo per gli alunni in difficoltà), promuove l’uso di schemi e mappe nello studio autonomo; 
  • lezione con esperti: per approfondire argomenti su temi specifici, all’interno della programmazione dei docenti, che hanno il compito di preparare (prima) e sviluppare (dopo) gli interventi dell’esperto; 
  • lezione con l’utilizzo della LIM (Lavagna Interattiva Multimediale), l’ausilio di audiovisivi o di strumenti informatici: di per sé sono strumenti che possono essere applicati in svariate situazioni, offrono diverse possibilità di uso, sicuramente contribuiscono ad accrescere la motivazione dei ragazzi e consentono di entrare in sintonia con le loro abituali modalità comunicative; 
  • attività di laboratorio in sede scolastica o extra-scolastica: si svolge per la realizzazione di specifici progetti, ha spesso carattere inter-multi-disciplinare. 
 



 Feed RSS
HTML5+CSS3
Copyright © 2007/2021 by www.massimolenzi.com - Credits
Utenti connessi: 4135
N. visitatori: 7133353